"Storie di piccola città" è ambientato principalmente a Udine, ma tocca diverse location in quasi tutto il Friuli Venezia Giulia. I personaggi sono tanti e ogni protagonista della storia successiva è in qualche modo legato a quelli delle precedenti. Tanto che capita di ritrovarli nel corso delle narrazioni che in questo modo ci danno possibilità di continuare ancora a sognare di loro. E' in corso di preparazione (la prima stesura è stata terminata) il quarto volume (e in questa foto, forse spoilero un po' su una delle protagoniste...), che indicativamente uscirà tra marzo e aprile. Una storia romantica, divertente e... discutibile... perchè i miei protagonisti proprio non riescono a fare a meno di finire "Sulla bocca della gente" Nel frattempo ho deciso di dar vita a una piccola collana di racconti che racconta le origini di tutti loro in brevi flashback che si riconducono a 20 anni prima. Tra questi è già uscito il primo (I draghi non esistono, la storia ...
Finire “Sulla bocca della gente” è facile per chi abita in provincia. Resistere diventa un obbligo, in un ambiente in cui la sostanza soccombe all’apparenza. Sono le suggestioni da cui prende vita questo romanzo che esplora con ironia le dinamiche della provincia italiana. Nel cuore dei pettegolezzi si scoprono Miriam e Linda, madre e figlia che si ritrovano sole dopo la separazione dal padre della ragazza, avvenuta quando era ancora una bambina. Proprio per questo Linda è una sognatrice, alla ricerca di un amore che possa colmare il vuoto lasciato da un papà assente. Miriam, in compenso, è una donna determinata, segnata da un’esistenza difficile, ma che nel campo sentimentale tende ad arrendersi alla prima difficoltà. Entrambe cercano l’appagamento rifugiandosi nel lavoro: Linda come impiegata in una concessionaria di auto di lusso e Miriam nei suoi saloni di bellezza. Sfide quotidiane in un ambiente snob, dove l’etichetta trionfa sul contenuto. Mentre Miriam incontra Gianluca, ...
Giulia e Giacomo sono protagonisti di un romanzo che gioca sulla seconda possibilità. Quella che spesso si negano le persone della loro età. Una storia non troppo complicata se non per le resistenze delle menti di due testardi che proprio non ne vogliono sapere di abbandonarsi alle emozioni di un rischio che non sanno dove li porterà. Il messaggio è la speranza. In fin dei conti le delusioni non possono vincere in un mondo che già ci tartassa con le proprie incertezze. Cito Giulietta nel titolo non a caso. Questo romanzo, sin dal momento in cui l'ho scritto, si apriva ad un progetto: partire da lui per una storia di più ampia scala. Chi ha letto se ne renderà conto dal finale, lieto fine come tutti i miei, ma che lascia intuire un seguito. A breve t orneremo ad Ariis (UD), e torneremo sulle sponde del fiume Stella di fronte alla villa che ha fatto da cornice all'amore tra Giulia e Giacomo, per un intreccio ancor più impossibile. Per quella vera storia che troverà tutti contro...
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